Forum Medicina Popolare
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Below are the 14 most recent journal entries recorded in
pforster's LiveJournal:
| Wednesday, September 21st, 2005 | | 1:32 pm |
| | Friday, June 17th, 2005 | | 1:03 pm |
| | Monday, May 16th, 2005 | | 8:55 pm |
Studio autodidattico
Una mia studentessa dopo un mese di studio autodidattico mi ha scritto le seguenti righe sulla sua sistematica di studio: Alcune riflessioni sul procedimento dello studio come autodidatta: * Ora - lezione (45 minuti giornalmente). Ho notato che al momento è il tempo massimo di concentrazione sul tema. * 5 min. per iniziare, ripresa di quanto visto (sono visiva e meno uditiva) in precedenza. * 35-40 min. nuovi contenuti da apprendere evtl. schema per visualizzare (se sono visiva) la rete di nozioni, le associazioni, i funzionamenti ecc. * letture documentazione * 5 min. sintesi sotto forma di punti principali di quanto appreso (per iscritto) ricapitolazione finale (sintesi). Evtl. schemi spiegando i funzionamenti * domande da pormi alla fine dell'ora di studio (sintesi) Ho pensato che suddette riflessioni potrebbero servirti per altri studenti. | | Monday, May 2nd, 2005 | | 8:30 pm |
Febbre e impacchi ai polpacci
Ho ricevuto la seguente richiesta da una mamma con un bimbo che soffriva di una infezione batteriale con febbre. Ritenendolo di comune interesse e con l'accordo della mamma lo pubblico qui: caro Peter, come ti avevo già accennato, ho un problema con gli impacchi ai polpacci per fare scendere la febbre. Raphael aveva 39,1 di febbre e non stava bene. Ho fatto allora gli impacchi come descritto (i piedi e le mani erano caldi e cambiavo gli impacchi ogni 8-10 minuti). Dopo 30 minuti, Raphael aveva 38,5 e dopo altri 35-40 minuti la febbre è risalita a 38,9. Come mai? Ho sbagliato qualcosa? Ho fatto troppo a lungo? In ogni caso, dopo 3 ore la febbre è scesa e poi scomparsa. Oggi, Raphael ha 40,4. Ho di nuovo fatto gli impacchi e dopo 15 minuti Raphael aveva 40,3. Dopo un'altra mezz'ora la febbre invece di scendere è salita a 40,5. Ho smesso, Raphael ha dormito e dopo 2 ore e mezza la febbre è scesa a 39,8. Come mai? è possibile che l'effetto degli impacchi avvenga più tardi? Tanti cari saluti Tiziana Cara Tiziana, Per capire bene come funzionano gli impacchi ai polpacci per regolare la febbre, bisogna studiare le relazioni tra produzione e dispersione di calore e percorso della temperatura. Per la risposta concreta alle Tue domande guardi p.f. il seguente link: Calore e temperatura: http://www.pforster.ch/Tutoria/FebbreImpacchi/FebbreImpacchi.htmPer approfondire il discorso della febbre e sulle malattie infettive ti consiglio la consultazione delle seguenti pagine: * Regolazione di temperatura corporea MmP 9.3 http://www.pforster.ch/yMmP/9/MmP%209_3.htm* Tessuti e malattie tessutali MmP 7 http://www.pforster.ch/yMmP/7/Indice.htm* Cura di malattie infettive MmP 7.1 http://www.pforster.ch/yMmP/7/MmP 7_1.htm * Dispensa: Generalità sulle malattie infettive PT 1.1 http://www.pforster.ch/ydisp/PT%201_1.htm* Pediatria PD 1: Dal neonato al fanciullo http://www.pforster.ch/yPD/yPD1/IndicePD1.htm* Pediatria PD 1.3: Febbre e brividi http://www.pforster.ch/yPD/yPD1/PD1_3.htm* Dispensa: Febbre e brividi http://www.pforster.ch/MedPop/cap_3.htmBuona fortuna Peter | | Wednesday, April 27th, 2005 | | 8:38 pm |
Ipoglicemia regolatoria
Oggi ho ricevuto le seguenti domande. Penso che siano di comune interesse. Buonasera, mi permetto chiederle delle informazioni sull rapporto fra l'insulina e l'assorbimento del glucosio: Ho letto su un sito internet che l'insulina viene rilasciata dal pancreas quando la glicemia raggiunge un livello circa di 7 mmol/l anche nel "Thibodeau" ho trovato un riferimento attorno ai 7/7,5 mmol/l, mi chiedevo una persona che segue una dieta con carboidrati complessi, prediligendo proteine e grassi, avrà tendenza ad avere una glicemia bassa circa attorno ai 6,5mmol/l e quindi produrrà poca insulina, di conseguenza mi chiedo come fanno le cellule a tirar dentro il glucosio se non ricevono il messaggio dall' insulina? di conseguenza un ipoglicemico avrà tendenza ad avere scarsità di glucosio nelle cellule? Come si puo`corregere questo fatto (a condizione che sia cosi) aggiungendo ai pasti un piccola parte di cibi con un indice glicemico alto per stimolare la produzione di insulina ? Mi permetto una seconda domanda,c'é un rapporto fra l'ipoglicemia regolatoria e una scarsa produzione di bile da parte del fegato? La ringrazio anticipatamente, saluti ____. Riflettete bene sulle domande; sono proprio sensate. Se volete paragonare le vostre risposte con le mie: si trovano su http://www.pforster.ch/Tutoria/TraspGlucidi/TraspGlucidi.htm | | Sunday, April 17th, 2005 | | 1:39 pm |
Hepatitis C: dopo quasi 6 mesi
050417 Dopo quasi 6 mesi di cura, malauguratamente la situazione non si presenta più così promettente come subito dopo l'inizio della cura: le transaminasi sono di nuovo salite, anche se non più sui livelli di settembre '04. Il cliente chiede, se è necessario di iniziare una cura all'interferono. Li consiglio di aspettare con la decisione ancora per qualche mese, visto che i risultati di biopsia e referto clinico non sono preoccupanti. Consiglio di aggiungere alla cura cui sopra: Aggiunta Rp. Epatite C Oleum Piscis 100 D.S. ingerire da 1 – 2 cucciai da tè al giorno (5 – 10 gr) di olio di pesce con un pasto. Peter Forster P.S. Chi desidera dettagli consulti la pagina: http://www.pforster.ch/terapie/epatiteC/EpatCTerapCarm.htm | | Sunday, December 5th, 2004 | | 3:06 pm |
Preparato di aminoacidi Biomed: allsan: AminoPlus®
Come tanti colleghi avete sicuramente ricevuto dei prospetti della ditta allsan BioMed nelle ultime settimane. http://www.allsan.ch/ . Ditta e prodotti sono seri e ragionevoli nei prezzi (se si considera il mercato sanitocratico “ragionevole”). Bianca e io usiamo diversi prodotti della allsan con successo. Una novità mi sembrava un prodotto di aminoacidi, propagata abbastanza a largo spettro. Facevo quindi un’analisi di prestazione / costo. E sotto questo aspetto non lo posso consigliare ai miei clienti. Dettagli vedi: http://www.pforster.ch/Varia/allsan/allsanAminoPlus.htmSaluti Peter pforster@nikko.ch | | Thursday, December 2nd, 2004 | | 12:20 am |
Risposte email Peter
Cari amici, ricevo un sacco di spam-mails (dovendo pubblicare l'indirizzo email). Quindi ho inserito un Spam-Filter molto severo. Accetta quasi solo dei mail, che provvengono da un indirizzo che si trova nella mia cartella. Dovesse capitarvi che non rispondo entro due o tre giorni, fatevi vivo altrimenti (p.es. Fax +41 91 751 13 20) annunciando l'indirizzo email. Dopo la prima volta funzionerà. Scusate la complicazione Peter | | Monday, November 22nd, 2004 | | 8:21 pm |
Epatite C
Oggi ero contento. Ho ricevuto gli ultimi dati degli enzimi epatici di un mio cliente 47-enne. Soffre da tanto di un'epatite C. Inizio settembre, suo medico ha constatato un rialzo preoccupante degli enzimi epatici (g-GT, ASAT e ALAT). Proponeva una cura di INTERFERONE per un anno. Aveva paura il cliente degli effetti collaterali (ca. come un'influenza prolungatissima). Sua moglie mi chiese, se non c'era un rimedio naturopatico. L'ho proposto un fitorimedio magistrale (a ricettazione individuale e a preparzione manuale) per rigenerare il fegato: da prova per un mese per esaminare se "attacca". Bianca l'ha preparato e il cliente diligentemente ingerito la "schiffezza". Oggi ho ricevuto i risultati: Le cifre parlano da soli: i valori si sono grossolanamente dimezzati. Sono ancora alti, ma non più preoccupanti. Speriamo tutti che il miglioramento tenga e avanzi nei prossimi mesi. Almeno si ha rigenerato parecchio il fegato nelle ultime settimane. Fra un mese si controllerà ancora. Peter pforster@nikko.ch P.S. Chi desidera dettagli consulti la pagina: http://www.pforster.ch/terapie/epatiteC/EpatCTerapCarm.htm Current Mood: content | | Friday, November 19th, 2004 | | 8:22 pm |
Guaritore o Terapista complementare?
Oggi ho ricevuto posta dell'ufficio di Sanità, Sig. Minotti. Mi conferma che posso praticare come guaritore conformemente al nuovo articolo 63 della Legge sanitaria Ticinese. Forse interessa a qualcuno la pratica, perchè al momento si sentono le più astruse teorie malgrado la Legge è molto chiaro. Secondo le nuove disposizioni ci sono due professioni nel nostro ramo: - Guaritori - Terapisti complementari I Guaritori non hanno bisogno di nessun requisito professionale formale e non possono emettere fatture (contributo volontario come le puttane) I Terapisti complementari devono fare un'esame Cantonale Non centrano le Casse malati, perché loro hanno proprie norme per i loro contributi complementari. Contributi obbligatori non sono previsti dalla legge per la nostra categoria. In base a una circolare dell'ufficio di Sanità del 2 novembre ho scritto un paio di righe: "Conferma di attività quale guaritore Egregio Signor Minotti, Grazie per la Sua circolare informativa del 2 novembre 2004. ………………… Per il futuro intendo a proseguire la mia attività quale guaritore (non come terapista complementare). ……… " La risposta del 12 novembre era: " ……… pratica l'attività quale guaritore ……… ed effetua le seguenti prestazioni: Naturoterapeuta (NVS) ………" Può essere anche semplice e sbrigativa la faccenda. Peter Current Mood: content | | 7:28 pm |
Apertura Blog
Ho messo questo blog-forum (tutti possono leggere, scrivere o rispondere) per dei discorsi tra colleghi naturopati su temi di commune interesse professionale. Si intende come aggiunta al sito "Medicina Popolare". Spero che venga utilizzato proficuamente. Saluti Peter pforster@nikko.ch http://www.pforster.ch/ Current Mood: complacent | | Friday, November 5th, 2004 | | 7:01 pm |
Sono brave i clienti casalinghi "alla vecchia"
Un mese fa avevo una cliente con le "gambe aperte" (ulcus cruris), curate dal medico e in ospedale. Ma la ferita peggiorava. Le ho lavato la ferita con una garza imbevuta di decotto di camomilla (l'avevo in termos per berlo), ho poi messo qualche goccia di olio eterico di lavanda e coprivo tutto con pommata di zinco. Come lo faceva mia nonna. Istruivo la Signora, che se lo doveva fare giornalmente la procedura. Si interessava della pommata, e perché avevo solo poco in giro, ne ho fatto un vasettino: - mescolando nel mortaio 10 ml (due cucchiai da tè) di olio di Jojoba con ca. 10 gr (2 c.t.) di polvere di zinco finche era una bella pappa - aggiungendo poi ca. 20 gr (4 c.t.) di vaselina, mescolando diventava un bell'unguento. - alla fine aggiungevo un pò di olio eterico di Lavanda (20 gocce) come me lo aveva insegnato mia nonna levatrice. La Signora mi chiedeva di scriverla la ricetta, che se lo poteva fare da sola. Eccola: Rp. Ung. Zinci Ol. Jojobae 10 (anche Nigellae, Ulivae, ...) Zinci oxid.crudi 10 Vaselina alba 20 (anche EUTRA, altri paraffinici) Aeth.Lavandulae gtt. XX m.f. Ung. D. S. spalmare sulla ferita dopo averla lavata con Decoct. Chamomillae e aver applicato qualche goccia di Aeth. Lavandulae pura. Oggi si è presentata (dopo un mese) con la gamba che sta per guarire. Si aveva fatto la spesa degli ingredienti dal farmacista e dall'erborista (camomilla, olio di lavanda). Pagava meno della pommata finita. Era fiera del risparmio. E che una pommata alla casalinga aiutava di più di tutte le cure mediche. Una vera adetta alla medicina popolare "fattelo da te". Ci dimentichiamo spesso, che bisogna solo farlo vedere. E che l'effetto di autogestione per persone abituate di sbrigarsi da solo delle loro facende è curativo. | | Thursday, November 4th, 2004 | | 5:35 pm |
Seminario dietetica elementare DT1
Ieri sera c'era il seminario al Canvetto di Lugano sulla dietetica elementare; primo di due incontri. C'erano ca. 20 persone tra colleghi, ex studenti e un paio di nuovi. http://www.pforster.ch/yDT/IndiceDT.htmLa classe era abbastanza cotta dopo tre ore: dovendo constatare che l'analisi e l'elaborazione di dati dietetici per un determinato cliente è anzitutto un lavoro contabile. Con questo, tanti non sono abituati. Una casalinga meridionale, brava terapista e una docente di biochimica erano vicine di banco senza conoscersi. La docente dava un colpo di mano alla terapista nel leggere le tabelle e grafici, per riempire i moduli e fare i calcoli. "Caspita," disse alla fine la casalinga, "può diventare brava, ha capito al volo e poi mi aiutava anche." | | 5:08 pm |
Altro strumento di communicazione?
Avendo vacanza oggi, mi sono deciso di provare questo mezzo di communicazione. Forse riesco così a farmi delle notizie sull'andamento del mio lavoro. |
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